NOTA IN COPERTINA

 

Il dominio dell’uomo sull’uomo si è perfezionato ed ha visto i dominatori crescere di numero e di ingordigia fino a spremere in maniera esagerata i dominati e mandarli in crisi nonostante la loro elevata produttività pro capite sopravvenuta con il progresso tecnologico.
È chiaro che gli spremitori sono dei delinquenti, ma gli spremuti sono colpevoli di essere cresciuti in stoltezza e di essersi lasciati aggiogare come buoi all’aratro. Quasi se lo sono cercato questo maltrattamento!
Ora, messi alle corde, i dominati invocano e reclamano l’onestà dei dominatori, ma questi, da abili strozzini, non mollano la presa.
Al popolo non resta che aprire in fretta gli occhi, pagare senza discutere il conto che la sua stupidità ha reso salato e poi rafforzarsi e sottrarsi allo sfruttamento.

Il libro fa un’analisi profonda dell’immoralità nell’economia e suggerisce una cura per il male.